Diga con poca acqua nell'invaso
Risorse naturali

Pianificare la gestione delle acque per garantire l'approvvigionamento idrico

Argomenti

Obiettivo

Garantire la gestione dei problemi legati alla mancanza d'acqua e far fronte alla scarsità idrica

Contesto

L'azione congiunta delle temperature più elevate, delle precipitazioni ridotte durante il periodo estivo (in un contesto in cui la quantità totale delle precipitazioni annuali non dovrebbe cambiare) e della diminuzione dell'apporto idrico dei ghiacciai, dovuta al cambiamento climatico, comporterà rischi di siccità e di scarsità idrica.

Per garantire la disponibilità di acqua, occorrerà gestire questa risorsa, indispensabile all'uomo e all'ambiente, integrando i diversi aspetti di protezione, approvvigionamento, distribuzione e uso razionale e parsimonioso.

Aspetti di governance

Completare, ove necessario, il sistema normativo sovralocale (regionale, cantonale, ...) con le seguenti indicazioni:

  • privilegiare una strategia di gestione dell'acqua a livello dei bacini idrografici, tenendo conto delle problematiche locali legate al cambiamento climatico e delle necessità delle diverse attività umane (es. approvvigionamento, energia elettrica, turismo, svago, innevamento artificiale, agricoltura, riscaldamento e raffreddamento) e salvaguardando i valori naturali e paesaggistici;
  • quantificare le risorse disponibili, identificando quelle di acqua potabile di qualità potenzialmente sfruttabili;
  • garantire la tutela delle acque sotterranee e superficiali da qualsiasi alterazione fisica o chimica per garantirne la qualità e la quantità;
  • quantificare la necessità di acqua per il consumo umano;
  • realizzare un portale d'informazione sull'acqua potabile che consenta una visione d'insieme sistematica, con carte di sintesi delle risorse esistenti, delle fonti e dei pozzi intercettati, dei bacini e dei serbatoi di stoccaggio, delle reti di distribuzione e delle necessità idriche, attuali e future, dei vari comuni. Il portale dovrebbe inoltre indicare le situazioni di scarsità tenendo conto delle variazioni stagionali della domanda legate al turismo invernale ed estivo e di quelle legate ai cambiamenti climatici;
  • migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento di acqua potabile, promuovendo l'interconnessione delle reti e rafforzando così la cooperazione intercomunale;
  • garantire la manutenzione e il rinnovo degli impianti di approvvigionamento e di stoccaggio e delle reti di distribuzione;
  • utilizzare l'acqua in modo razionale evitando qualsiasi spreco (perdite nelle reti di condotta e consumo superfluo) e intraprendere azioni di sensibilizzazione della popolazione ai comportamenti adeguati;
  • vietare o limitare l'uso di acqua potabile per l'irrigazione, l'innevamento artificiale e le attività industriali;
  • realizzare dispositivi di risparmio idrico nelle aree edificate pubbliche e private.

Aspetti normativi

Completare, ove necessario, il sistema normativo sovralocale (regionale, cantonale, ...) con l'obbligo di cartografare i territori interessati dai rischi legati ai cambiamenti climatici, quali:

  • i territori interessati dal degrado del permafrost e dal ritiro dei ghiacciai;
  • le zone soggette a rischi naturali (sgomberi glaciali, cadute di seracchi, valanghe di ghiaccio, svuotamento improvviso di laghi glaciali, valanghe, frane e caduta massi, smottamenti, colate di fango, colate detritiche, terreni inondabili, ecc.);
  • le aree boschive;
  • la permeabilità del suolo nelle zone edificate;
  • la presenza di isole di calore nelle aree edificate
  • i corridoi ecologici.

Sarà inoltre importante garantire:

  • la revisione periodica della cartografia;
  • la sua pubblicazione online utilizzando metodologie che consentano di comprendere agevolmente tutti i fattori di rischio.

Punti deboli e opportunità

Schede delle buone pratiche già adottate

Buone pratiche già adottate

Obblighi per l'attuazione in Valle d'Aosta

Aspetti di governance

Inserimento nei Piani di Settore delle nuove indicazioni regolamentari, contenute negli «aspetti regolamentari» della descrizione dell'azione.

Il PTA in vigore prevede già misure per la salvaguardia qualitativa e quantitativa delle risorse idriche e per l'organizzazione di un «Servizio Idrico Integrato», tra Comuni associati, costituito dall'insieme dei servizi pubblici di raccolta, adduzione e istribuzione dell'acqua per uso civile e depurazione delle acque di scarico. Il PTA è attualmente oggetto di un aggiornamento affinché questi obiettivi vengano ribaditi e ulteriormente valorizzati.

Raccomandazioni per l'attuazione in Vallese

In Vallese, la pianificazione, la costruzione, la gestione e la manutenzione degli impianti di alimentazione idrica, compreso il collegamento, la tutela della qualità dell'acqua, della protezione antincendio e dell'approvvigionamento idrico in situazioni di emergenza sono di competenza dei comuni. Questa azione si aggiunge in particolare alle misure 9 e 10 dell'ultima «Strategia Acqua» del Cantone del Vallese e alle schede E.1. «Gestione dell'acqua» ed E.2. «Approvvigionamento di acqua potabile dell'ultimo Piano direttivo cantonale. Tutte le azioni evidenziate in questa scheda soddisfano gli obblighi legali previsti dalla legge vigente (Leaux, Lcpe).

La misura 9 mette in evidenza l'approviggionamento in acqua potabile:

  • elaborazione di una visione d'insieme sistematica dell'approviggionamento di acqua potabile nei comuni del Vallese;
  • ottimizzazione della protezione delle estrazioni di acqua potabile;
  • garanzia di un'adeguata manutenzione dei bacini idrici, dei serbatoi e delle reti di distribuzione di acqua potabile;
  • miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento tramite il consolidamento della cooperazione intercomunale.

La misura 10, dal canto suo, pone l'obiettivo di garantire un'elevata qualità dell'acqua, sia essa potabile o meno, attraverso:

  • la riduzione dell'apporto di inquinanti;
  • miglioramento della capacità depurativa degli STEP.

Le schede del piano direttore cantonale evidenziano le iniziative da seguire per realizzare questi obiettivi, sia per i comuni che per il Cantone, e offrono degli spunti ai comuni per integrare tali questioni nella loro pianificazione territoriale, nei loro piani di zonizzazione (PAZ), nei loro regolamenti edilizi e zonizzazione (RCCZ). La piattaforma Acqua sul sito del Cantone raccoglie tutte le informazioni e i documenti utili destinati ai comuni e ai privati.

Documenti e link utili

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